29 aprile 2017

Incontinenza urinaria e Urodinamica

Incontinenza Urinaria

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Che cos'è l'incontinenza urinaria?
Quali sono le cause di incontinenza urinaria? 
Quali tipi di incontinenza urinaria esistono? 
Come si fa diagnosi di incontinenza urinaria? 
Quale è il trattamento dell'incontinenza urinaria?
Come si fa diagnosi di incontinenza urinaria?
Quale è il trattamento dell'incontinenza urinaria?

Che cos'è l'incontinenza urinaria?

L'incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina, causata dall'incapacità di controllare lo svuotamento della vescica, accompagnata da uno stato di urgenza (necessità di correre in bagno per urinare) o da uno sforzo fisico (tosse, sforzi, stazione eretta prolungata, alzare un peso).

Quali sono le cause di incontinenza urinaria?

L'incontinenza urinaria può essere dovuta a danni fisici dell'apparato ginecologico, all'invecchiamento dei tessuti con atrofia, raramente da tumori, spesso se temporanea a causa di infezioni del tratto urinario e in alcuni casi per disturbi neurologici.

La gravidanza e il parto aumentano il rischio d'incontinenza urinaria. Si verifica un indebolimento dei muscoli e dei legamenti del pavimento pelvico. Si manifesta una ipermobilità uretrale (l'uretra non si chiude correttamente a causa di questo movimento eccessivo) e si manifesta l'incontinenza urinaria. Dopo il parto interessa circa il 20-40% delle mamme ma è transitoria nella gran parte (scompare spontaneamente nel giro di un mese circa).

Il prolasso dell'utero, cioè la sua discesa rispetto alla posizione normale o della vescica può causare incontinenza urinaria. 

In menopausa la perdite di urina può avvenire a causa della diminuzione dei livelli di estrogeni (la terapia estrogenica sostitutiva non si è dimostrata utile nella gestione dei sintomi). 

Alcuni casi di incontinenza urinaria sono temporanei e, spesso, sono causati dallo stile di vita. Bere alcool, caffeina o liquidi in quantità eccessive può causare una perdita del controllo della vescica. 

Alcuni farmaci possono indurre incontinenza urinaria: 
diuretici, estrogeni, benzodiazepine, antidepressivi, lassativi. 

Alcune malattie possono favorirla: diabete, ipertensione, obesità, stitichezza, infezioni urinarie, malattia di Parkinson, l'ictus e le lesioni del midollo spinale, queste ultime possono interferire con la funzione nervosa della vescica. 

L'incontinenza urinaria ha un profondo impatto sul benessere emotivo, psicologico e sociale e ci impedisce di vivere con serenità i momenti che passiamo lontano dall'ambiente casalingo; ogni donna ha il diritto di curarla o contenerla utilizzando i mezzi a nostra disposizione.

CHE COSA ACCADE IN DONNE NORMALI ?


La funzione urinaria è controllata dall'azione di vie urinarie e cervello che si coordinano in un equilibrio muscolare che determina la continenza.

La vescica prima si riempe (fase di riempimento), l'urina si accumula fino al momento della sua eliminazione, che avviene tramite l'uretra (fase di svuotamento). La vescica ha una funzione sia di serbatoio (accumulo di urina) che di pompa (espulsione dell'urina).

Lo stimolo ad urinare compare quando il riempimento della vescica è circa 200 ml (1/3 della sua capacità massima). Il muscolo detrusore si contrae e lo sfintere interno del collo vescicale si rilascia. Quando la donna, volontariamente, rilascia lo sfintere esterno, che circondano l'uretra, inizia la minzione. 

La volontà di trattenere l'urina ha in ogni caso un limite oltre il quale comunque si rilascia lo sfintere esterno o compare dolore per eccessiva distensione.

Quali tipi di incontinenza urinaria esistono?

L'incontinenza si verifica se la chiusura del collo vescicale è insufficiente (incontinenza da sforzo) o se i muscoli che circondano la vescica sono iperattivi e si contraggono involontariamente e all'improvviso (incontinenza da urgenza).

INCONTINENZA URINARIA DA SFORZO (tosse, stare in piedi, alzare pesi, correre)

Conosciuta anche con il nome d'incontinenza urinaria da stress, è dovuta alla perdita di sostegno dell'uretra per danneggiamento dei muscoli del pavimento pelvico.

L'incontinenza urinaria da sforzo è caratterizzata da perdite di urina e si verifica quando vi è un aumento della pressione addominale, soprattutto durante attività come il sollevamento o il chinarsi, la tosse, le risate, il salto con la corda o gli starnuti.

INCONTINENZA URINARIA DA URGENZA (devo correre in bagno, veloce, non resisto, aiuto)

Questo tipo di incontinenza è accompagnato da un improvviso bisogno di urinare, che, di solito, non lascia abbastanza tempo per giungere il bagno (incapacità di inibire, bloccare o rimandare lo stimolo ad urinare).  L'incontinenza da urgenza è provocata da improprie contrazioni del muscolo detrusore. 

Durante la fase di riempimento della vescica si verifica fuoriuscita di grandi quantità di urina, a causa di un rilasciamento di questo muscolo; la necessità di urinare non può essere soppressa volontariamente. 

Fattori di rischio per l'incontinenza da urgenza
Invecchiamento, ostruzione del flusso di urina, svuotamento incoerente della vescica, dieta ricca di sostanze irritanti (cioccolato, caffè, tè, cola e succhi di frutta acidi).

INCONTINENZA URINARIA MISTA: E' una combinazione di incontinenza da urgenza e da stress.


INCONTINENZA URINARIA DA RIGURGITO

- la vescica non si svuota completamente, in presenza di un ostacolo al normale flusso di urina
- il muscolo detrusore non si contrae efficacemente.

È caratterizzata da gocciolamento post-minzionale (si perdono lentamente dall'uretra residui di urina, dopo lo svuotamento).

Le cause dell'incontinenza urinaria da rigurgito includono: tumori, stitichezza, iperplasia prostatica benigna e danni ai nervi, il diabete, la sclerosi multipla e l'herpes zoster.

INCONTINENZA DI TIPO STRUTTURALE

Di solito dovuta ad alterazioni congenite: uretere ectopico, valvole uretrali posteriori e complesso estrofia epispadia; oppure di tipo traumatico: fistole vescico-vaginali e uretero-vaginali.

INCONTINENZA FUNZIONALE

Pazienti con disabilità mentali o fisiche, che impediscono loro di urinare normalmente.
Il sistema urinario è di per sé strutturalmente intatto, la persona riconosce la necessità di urinare, ma non può o non vuole raggiungere il bagno. Raggiunta una certa soglia di riempimento vescicale, il riflesso involontario della minzione si attiva con → perdita di urina anche elevata. 
Condizioni che possono portare a incontinenza funzionale comprendono: Parkinson, Alzheimer, disturbi della mobilità, ebbrezza per abuso di alcol, riluttanza all'uso dei servizi igienici per depressione grave o ansia, confusione mentale e demenza.

INCONTINENZA TRANSITORIA: come quella scatenata da farmaci, insufficienza surrenalica, ritardo mentale, ridotta mobilità e grave stipsi con durata temporale limitata.


Incontinenza urinaria: diagnosi

L'esame fisico si concentra sulla ricerca di stipsi, prolasso, ernie, ostruzione delle vie urinarie e disturbi neurologici. Alla prima valutazione sono eseguite analisi emato-chimici e delle urine, per riscontrare prove di infezione, calcoli urinari o altre cause che contribuiscono all'incontinenza urinaria. 
Possono essere raccomandate indagini come la cistoscopia o l'urodinamica, eseguite per misurare la capacità della vescica, il flusso di urina e il residuo post minzionale, e stabilire il mal funzionamento dei muscoli pelvici.



Trattamento dell'incontinenza urinaria

Il trattamento per l'incontinenza urinaria dipende dal tipo d'incontinenza, dalla gravità del problema, dalla causa sottostante e da quali misure si adattano meglio allo stile di vita del paziente. Inoltre, alcuni approcci terapeutici sono ottimali per gli uomini, mentre altri sono più adatti per le donne.

L'obiettivo è migliorare la qualità di vita del paziente. La prima linea di trattamento è conservativa o minimamente invasiva. I farmaci possono essere necessari a seconda della causa dell'incontinenza. 

Se i sintomi sono più gravi e tutti gli altri trattamenti non sono efficaci, può essere raccomandato un approccio chirurgico. 

TRATTAMENTI CONSERVATIVI

- Perdere peso attraverso una dieta e un regolare esercizio fisico è importante (l'aumento di peso può indebolire il tono muscolare del pavimento pelvico, portando a incontinenza urinaria).

- Svuotamento temporizzato della vescica
- Prevenzione della stitichezza
- Evitare di sollevare oggetti pesanti
- Diminuire il volume di liquido ingerito
- Eliminare la caffeina e altre sostanze irritanti per la vescica

- Elettrostimolazione e Biofeedback, richiede l'ausilio di strumentazioni specifiche, ma è molto importate, soprattutto all'inizio del percorso, quando i muscoli possono essere cosi deboli da non poter essere allenati direttamente solo con le proprie forze.
LEGGI L'ARTICOLO DEDICATO

Esercizi muscolari pelvici (esercizi di Kegel) contribuiscono a rafforzare il pavimento pelvico, consentendo di migliorare il controllo urinario. Sono una serie di contrazioni-rilassamenti dei muscoli del pavimento pelvico, ripetute più volte al giorno (PER INIZIARE è NECESSARIO ESSERE ISTRUITI, altrimenti si ottiene un effetto opposto), associati o meno a dispositivi dedicati o ad un elettrostimolazione personalizzata.

FARMACI

Anticolinergici: possono bloccare i segnali nervosi che provocano la minzione frequente e l'urgenza, aiutando a rilassare i muscoli e a prevenire gli spasmi della vescica. 

= fesoterodina, la tolterodina, l'ossibutinina
Possibili effetti collaterali includono secchezza delle fauci, stipsi, visione offuscata e vampate di calore.
= estrogeni topici: l'applicazione a basso dosaggio di estrogeni tonifica e ringiovanisce i tessuti, l'uretra e le zone vaginali; ciò può ridurre alcuni dei sintomi dell'incontinenza nelle donne.
= imipramina: è un antidepressivo triciclico che può aiutare i pazienti con incontinenza mista
= mirabegron, sono assenti alcuni effetti collaterali, è necessario monitorare la pressione arteriosa.


TERAPIE INIETTIVE

Tossina botulinica di tipo A per via cistoscopica (soprattutto in caso di vescica iperattiva);
Collagene bovino o materiale adiposo autologo, per favorire la chiusura uretrale e ridurre le perdite di urina).

Questi trattamenti possono essere ripetuti e, talvolta, risultati accettabili sono riscontrabili dopo iniezioni multiple. L'operazione è minimamente invasiva, ma i tassi di guarigione sono inferiori rispetto a procedure chirurgiche più invasive.


CHIRURGIA

Utilizzata dopo il fallimento di altri trattamenti, ha a disposizione molte procedure chirurgiche con alti tassi di successo.

- sling: è l'intervento più utilizzato per l'incontinenza urinaria da stress; si posiziona una striscia di polipropilene a rete intorno al collo della vescica e dell'uretra, per contribuire al sostegno e migliorare la chiusura. ((in alternativa, rete morbida (materiale sintetico), o biomateriale (bovino o suino) o una sezione di tessuto autologo, proveniente da un'altra parte del corpo))

- colposospensione: un'incisione attraverso l'addome, che espone vescica e tessuti vicini, poi sono posizionati alcuni punti di sutura (procedura eseguita anche per via laparoscopica).

- sfintere urinario artificiale: questo piccolo dispositivo può essere impiantato chirurgicamente per ripristinare il controllo della minzione (particolarmente utile per gli uomini con sfinteri urinari indeboliti)

Esiti avversi associati a interventi chirurgici correttivi per l'incontinenza:
- sanguinamento, infezione, dolore, ritenzione urinaria, difficoltà di minzione, prolasso degli organi pelvici.


CATETERISMO

L'incontinenza urinaria da rigurgito provocata da una ostruzione deve essere trattata con farmaci o interventi chirurgici per rimuovere il blocco. Se non è riscontrata alcuna ostruzione, il miglior trattamento è quello di istruire il paziente ad eseguire l'auto-cateterizzazione, almeno un paio di volte al giorno.


Tutti i chiarimenti che il testo sopra possa portare, devono sempre e comunque essere associati ad una valutazione ginecologica o urologica.

Cordiali saluti

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13 febbraio 2017

LA FORZA DELL'ESEMPIO

La forza dell'esempio 
aiuta neonati e bambini a crescere bene 

I bambini (anche neonati) apprendono quasi tutto osservando e imitando quel che fanno gli altri, in primis l'esempio di mamma e papà. Sono il nostro specchio. " Bisogna esserne consapevoli: siamo il modello (esempio) su cui costruiscono il loro modo di essere, fin da piccolissimi" (neonati e bambini).

Vogliamo bambini amorosi e gentili?
Dobbiamo esserlo noi per primi, attraverso una "cura gentile" in senso universale: verso gli altri, gli animali, le piante, le cose, dare il buon esempio.


Regaliamo il buon esempio a tavola, mangiando tutti insieme, con la tivù spenta, condividendo gli stessi cibi e con un atteggiamento "responsivo" verso il neonato, basato cioè sulla capacità di dare risposte adeguate ai suoi segnali di fame e sazietà e rispettando quel che mostra di gradire.

Regaliamo il buon esempio al bambino anche con lo smartphone, che quasi mai è davvero necessario tenere acceso e consultare mentre si sta a tavola o si gioca con lui. Un uso eccessivo del cellulare da parte di genitori non solo è associato a un minor numero di interazioni verbali e non verbali con i figli, ma è anche un fattore predittivo di un uso inappropriato delle tecnologie da parte del bambino.

In bocca al lupo

Per i nostri bambini
Per i nostri neonati
Per i nostri figli
Per il loro futuro
Dobbiamo dare il buon esempio.

Cordiali saluti
Dr. Salvatore Di Leo

25 settembre 2016

Rapporto non protetto - Cosa fare?

Buongiorno dottore, ho 17 anni, domani avrò il mio primo rapporto sessuale, oggi è finito il ciclo e non vorremmo (rapporto non protetto) usare il preservativo… c’è il rischio che possa rimanere incinta?


Anche se il ciclo mestruale è appena finito, è comunque esposta al rischio di gravidanze indesiderate. Il calcolo del periodo fertile è estremamente inaffidabile come metodo, inoltre, il profilattico protegge anche dalla trasmissione delle malattie infettive a trasmissione sessuale.
Importante è sapere che il rapporto deve essere protetto dall'inizio alla fine per avere una certa tranquillità, altrimenti in qualsiasi rapporto non protetto, rimane un minimo rischio. Il momento perfetto, la persona perfetta, il cuore che batte, sono cose meravigliose, essere tranquilli su malattie e gravidanze porta una tranquillità importante, potrete dedicarvi meglio l'uno a l'altro.

Ma cosa fare se il profilattico si rompe?
Cosa fare se il profilattico non è stato usato per tutto il rapporto?
Cosa fare se è stato il rapporto non protetto ma l'eiaculazione è avvenuta all'esterno??

Purtroppo tutte queste possibilità di rapporto non protetto, ti mettono a rischio di rimanere incinta; per cui puoi aspettare sperando che il rischio minimo si riveli assente o ricorrere alla pillola del giorno dopo per alterare il ciclo e impedire farmacologicamente la gravidanza.

Non ti esporre ad un rapporto non protetto se non desideri una gravidanza, è un rischio inutile che a fronte di pochi minuti di superficialità può portarti un regalo non voluto o addirittura alla necessità di eseguire un intervento chirurgico di interruzione con i rischio che comporta.

Proteggiti ! Proteggi il tuo futuro con scelte consapevoli.

Cordiali saluti
Dr. Salvatore Di Leo


12 giugno 2016

Risultati Vaccino HPV - Funziona?

I dai dei CDC (Centers for Disease Control and Prevention) di Atlanta pubblicati dopo dieci anni di vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV) dimostrano una diminuzione del 64% dei casi di infezione da virus tra le ragazze adolescenti (statistiche pubblicate sulla rivista Pediatrics)

Per lo studio, i ricercatori dei CDC hanno utilizzato i dati dei National Health and Nutrition Examination Surveys per confrontare i tassi di infezione da HPV tra gli adolescenti degli stati Uniti e le giovani donne prima e dopo l'introduzione di un vaccino HPV nel 2006.
I ricercatori hanno scoperto che tra le ragazze comprese tra i 14 e i 19 anni, la prevalenza dei tipi di HPV è diminuita dall' 11,5 % nel periodo 2003-2006 al 4,3% nel periodo 2009-2012.
Inoltre, la prevalenza dei tipi di HPV è diminuita tra le donne di età compresa tra i 20 e i 24 anni, dal 18,5 % a poco più del 12%.
L'epidemiologo Lauri MARKOWITZ dei CDC ha affermato che si registra una diminuzione dei ceppi di HPV ai quali è indirizzato il vaccino. e quindi ad una riduzione dei casi di patologia causate dall'HPV che includono il cancro del collo uterino.
Anche se questi risultati sono incoraggianti, i ricercatori fanno osservare come sia ancora troppo esiguo il numero di giovani che vengono vaccinati.
Solo al 42% delle ragazze e al 22% dei ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni negli USA sono state somministrate le tre dosi di vaccino raccomandate.

30 maggio 2016

Zika virus - Gravidanza - Prevenire la trasmissione sessuale


Oramai diventato famoso, lo Zika virus è trasmesso principalmente dalla puntura di una zanzara che sta causando una vera e propria epidemia mondiale. La zona attuale di epicentro è il Brasile (Sud America).

L'infezione di per sè non è grave ma è stata associata a
- casi di Sindrome di Guillan Barrè, una transitoria sindrome neurologica dell'adulto,
- microcefalia fetale, se contratta in gravidanza.

Lo Zika virus non è curabile con terapia specifica, si sta cercando un vaccino.
Oltre che dal morso delle zanzara la malattia può essere contratta anche dalle trasfusioni di sangue e per via sessuale.
Recentemente sono stati studiati 3 casi in cui si è verificata la trasmissione sessuale dell'infezione. 
Sono appena state pubblicate delle Linee guida per prevenire tale modalità di contagio (A.M. Oster, Interim Guidelines for Prevention of Sexual Transmission of Zika Virus - United States 2016, Morbidity and Mortality Weekly Report, 2016,65(5):1-2

Se l'uomo che ha viaggiato in aree geografiche a rischio per l'infezione da Zika virus ha la partner in stato di gravidanza, si deve astenere dai rapporti sessuali o usare sempre e comunque il profilattico.
La stessa regola vale anche se la donna non è incinta.
La maggior parte delle infezioni è asintomatica o paucisintomatica. Il rischio di diventare un portatore dello Zika virus è proporzionale al tempo di permanenza nelle aree a rischio e all'esposizione alle punture di insetto. Sembra che lo Zika virus persista nello sperma più a lungo che nel sangue.
Al momento non è raccomandata la ricerca dello Zika virus nel sangue e/o nello sperma maschile, per selezionare i maschi a rischio di trasmettere sessualmente la malattia. Per ora il test sul sangue per la ricerca dello Zika virus è raccomandato solo in alcune categorie, come le donne incinte esposte al contagio.
CONSIGLI:
- Evitare le zone a rischio di trasmissione, soprattutto se si è in gravidanza
- Evitare rapporti con partner che sono stati in zone a rischio
- Riferire al proprio medico contatti con questi soggetti al fine di verificare eventuali rischi.

IN QUESTO CASO LA COSA MIGLIORE è LA PREVENZIONE DEL CONTAGIO

Dr. Salvatore Di Leo
Per ulteriori informazioni vedi la sezione contatti

21 marzo 2016

Endometriosi - Laparoscopia Avanzata

Localizzazioni comuni dell'Endometriosi - Laparoscopia Avanzata
Rivolgiti ad un Centro accreditato a livello Europeo per la cura dell'Endometriosi.

La Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi) sta elaborando un sistema di accreditamento in collaborazione con la European Society for Gynaecological Endoscopy (ESGE).

Il nostro centro si occupa della diagnosi e della cura dell'endometriosi con le più moderne tecniche a disposizione dei chirurghi ginecologi in Europa, con particolare attenzione alla diagnostica e alla laparoscopia avanzata ginecologica per il trattamento mininvasivo.

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Il trattamento laparoscopico "dell'endometriosi" deve essere sempre conservativo sugli organi interni del paziente: l'endometriosi viene curata con la filosofia della “chirurgia per la riproduzione”.
Assicurando la completa asportazione dell'endometriosi ed un elevato numero di gravidanze spontanee, grazie al ripristino dell'anatomia e della funzione delle tube (salpingi), spesso compromesse in questo tipo di pazienti.

Il nostro centro tratta in maniera conservativa l'endometriosi che si localizza al setto retto vaginale (endometriosi intestinale) e al setto utero vescicale (endometriosi vescicale) evitando di eseguire pratiche di resezione intestinale o vescicale, le quali vanno evitate per rimuovere l'endometriosi.

Sintomi dell'Endometriosi
- Asintomatica nella maggior parte delle pazienti, viene scoperta occasionalmente durante la visita ginecologica.

- Infertilità inspiegata può essere correlata ad una compromissione delle tube o delle ovaie affette da endometriosi.

- Dolori superiori alla media, correlati con il ciclo (dolore mestruale o dismenorrea), con i movimenti intestinali (stiramento delle aderenze prodotte dall'infiammazione che l'endometriosi causa); dolore con il movimento, per arrivare ad avere dolori lancinanti che diminuiscono poco anche con più farmaci.

- Cisti di endometriosi, dette "endometrioma".

L'endometriosi va trattata da equipe dedicate di esperti, eseguire infatti un intervento non è una pratica da sottovalutare, per le possibili conseguenze sulla qualità di vita, per le possibilità di avere una gravidanza che aumentano e diminuiscono con una correlazione stretta all'intervento.

Affidatevi a un team di esperti, per affrontare con serenità questo momento delicato della vita!

Nella sezione contatti troverete i nostri recapiti!

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06 marzo 2016

Visita Ginecologica

Visita Ginecologica - Semplice e misteriosa, leggi la nostra Guida Rapida

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- Cura, attenzione e precisione ed estrema delicatezza solo per te -


Quale è il costo (prezzo) di una visita ginecologica?
La visita ginecologica ha un prezzo medio in Italia che va dalle 60 alle 250 euro, con una media di circa 120 euro. Il prezzo è la somma dei servizi e dell'esperienza erogata e per alcuni casi particolari della fama acquisita.

Nei nostri centri la visita ginecologica ha un costo che va da 100 a 120 euro a seconda del centro e dei servizi accessori offerti, in tutte le visite è inclusa se necessaria un'ecografia ginecologica e un colloquio. 

Quanto dura una visita ginecologica?
La durata di una visita ginecologica cambia radicalmente, dai 10-15 minuti di una visita con il sistema sanitario nazionale, che considerando una media regionale o nazionale impone ai medici e alle strutture di eseguire la visita ginecologica entro tali tempi per ridurre le code d'attesa ai 30-45 minuti delle visite private.

Nei nostri centri la visita con ecografia dura in media 40 minuti, ma i nostri medici non si fanno scrupolo ad aumentare con gentilezza e disponibilità questo tempo se necessario, dipende dalla storia della paziente, dalle problematiche o dalla delicatezza di dover programmare un intervento chirurgico.

Visita ginecologica in gravidanza?
Durante la gravidanza e il parto le visite interne e ginecologiche prendo il nome di visite ostetriche, tali visite possono essere eseguite per via vaginale, senza alcun rischio, se non in casi particolari, durante tutta la gravidanza. Lo scopo è prevenire le infezioni, controllare che il collo dell'utero sia chiuso per prevenire il parto pretermine.

Nei nostri centri la visita ginecologica in gravidanza viene eseguita durante tutta la gravidanza, come singola visita o consulto (secondo parere) o in un pacchetto che permette di programmare la gravidanza dall'inizio alla fine e che prevede anche un pacchetto economicamente conveniente ma preciso e completo (perché bisogna pagare quello che è giusto ma bisogna anche dare il meglio alla nostra creatura).

Visita ginecologica interna come avviene?
La visita ginecologica interna indica il controllo dell'apparato genitale femminile attraverso la vagina, essa viene eseguita preferenzialmente per via vaginale in tutte le pazienti che hanno avuto rapporti, perché permette una migliore qualità dell'ecografia e perché evidenzia alterazioni del collo dell'utero e infezioni vaginali.

Nei nostri centri la visita ginecologica interna viene offerta di routine, ma in chi non vuole eseguirla, i nostri ginecologici sono esperti in ecografia transaddominale e trasperineale, le quali permettono di visualizzare l'apparato senza passare dalla vagina, inoltre gli strumenti sterili sono utilizzati in più misure in modo da ottenere la miglior visione con il minor fastidio.

Visita ginecologica in cosa consiste?
Durante la visita si controllano le ovaie, le tube, l'utero, la vagina e la vulva, per identificare le patologie della donna e prevenirle, soprattutto i tumori, ma anche infezioni e patologie non maligne ma fastidiose, si controlla se tutto funziona bene per la propria fertilità e benessere sessuale.

Nei nostri centri, un servizio dedicato all'uroginecologia si occupa di controllare vagina e vescica e di risolvere problemi correlati all'incontinenza urinaria, al dolore alle ovaie, al dolore pelvico cronico in generale, per risolvere cistiti, perdita di urine, bruciore vaginale e minzionale, dolore durante i rapporti sessuali, vaginismo e urgenza minzionale (urodinamica).

Visita ginecologica gratuita?
La consulenza ginecologica gratuita è un colloquio conoscitivo che viene offerto dalla nostra struttura grazie a donazioni private o durante campagne di screening, inoltre in chi vuole eseguire interventi estetici vulvo-vaginali il primo colloquio è gratuito.

Ogni struttura e ogni medico che abbia competenza e professionalità ha un costo, un prezzo che vale la pena di essere pagato per ottenere un servizio di qualità. Il listino prezzi include tutte le spese e compensa il professionista per le sue competenze, per cui offriamo costi nella media o poco inferiori grazie alle numerose richieste ma non applichiamo sconti che non farebbero altro che ridurre i servizi offerti. (Massima qualità e professionalità nella medicina sono essenziali)

Leggi i nostri approfondimenti:

Visita ginecologica in caso di perdite 
Visita ginecologica in caso di dolore al basso ventre
Visita ginecologica in caso di ciclo irregolare
Visita ginecologica in caso di dolore durante i rapporti sessuali
Visita ginecologica in caso di non raggiungimento dell’orgasmo

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Visita Ginecologica - Approfondimenti

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LE DOMANDE PIU' FREQUENTI

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Visita ginecologica in caso di perdite

In caso di perdite frequenti, di colore e consistenza anomala, è assolutamente consigliabile una visita ginecologica in grado di capire la causa di tale disturbo. Potrebbe essere una infiammazione o una infezione, per cui mai sottovalutare questo importante campanello di allarme.

Visita ginecologica in caso di dolore al basso ventre

Molto spesso il mal di pancia è segnale di qualcosa che non va: potrebbe trattarsi anche di qualche problema all’utero soprattutto se il dolore colpisce la zona del basso ventre oppure la parte destra o sinistra della pancia, in corrispondenza delle ovaie. Anche in questo caso una visita ginecologica è assolutamente necessaria.

Visita ginecologica in caso di ciclo irregolare

Molte donne soffrono di ciclo irregolare ma evitano di andare dal medico. Niente di più sbagliato! Il ciclo che anticipa troppo o che, al contrario, ritarda sempre, è uno dei motivi che devono subito indurre la persona che ne soffre a farsi vedere.

Visita ginecologica in caso di dolore durante i rapporti sessuali

Se avvertite dolori nei rapporti sessuali è importante che vi rivolgiate al vostro ginecologo di fiducia. Non è una cosa normale, può dipendere da tantissimi fattori ma intanto è necessario escludere che ve ne siano alcuni legati alla conformazione dell’utero.

Visita ginecologica in caso di non raggiungimento dell’orgasmo

Può essere questa una cosa difficile da raccontare ad un medico, ma un bravo ginecologo saprà darvi qualche consiglio nel caso siate alle prese con un problema di questo genere. Cercate di mettere via il pudore e fatevi aiutare.
Visita ginecologica con ciclo              
Visita ginecologica dopo parto
Visita ginecologica dopo aborto          
Visita ginecologica di controllo
Visita ginecologica esterna                  
Visita ginecologica e mestruazioni
Visita ginecologica fa male                
Visita ginecologica in menopausa
Visita ginecologica non sapendo di essere incinta
Visita ginecologica delle ovaie            
Visita ginecologica ogni quanto
Visita ginecologica prima del ciclo      
Visita ginecologica prima o dopo il ciclo
Visita ginecologica quando farla          
Visita ginecologica quando si vede gravidanza
Visita ginecologica senza ecografia      
Visita ginecologica bimanuale          
Visita ginecologica, vescica piena o vuota

Visita ginecologica urgente

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18 febbraio 2016

Colposcopia, Pap-test anomalo, HPV Come curarsi?

Colposcopia, Pap-test anomalo, HPV Come curarsi?
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Il PAP-test è un esame semplice, consente di individuare e, quindi curare, lesioni pre-tumorali anche molto piccole del collo dell'utero che possono essere presenti in assenza di sintomi, eseguito dal ginecologo o dall'ostetrica.

Come si esegue il Pap-test?
Quanto tempo occorre per eseguire un pap-test?
Si preleva un piccolo campione di cellule di sfaldamento dal collo dell’utero per via vaginale: il campione raccolto è analizzato poi al microscopio. L'esame dura 5-10 minuti. Si usano un piccolo divaricatore (speculum) per vedere il collo dell’utero, una spatolina e uno spazzolino per raccogliere le cellule. Il materiale che viene usato è sterile e monouso (adoperato una volta sola e poi buttato).



L'esecuzione del Pap-test è dolorosa?
No. Si può avvertire soltanto un leggero fastidio quando si inserisce in vagina il divaricatore (speculum) e si striscia la cervice uterina con la spatolina e lo spazzolino.

Dopo è possibile che si verifichino sanguinamenti?
Un lieve sanguinamento dopo l’esecuzione del PAP test è frequente, ma non deve preoccupare, un ginecologo con una buona tecnica può ridurre la probabilità.

Che cosa è la colposcopia?
La colposcopia è l' esame ambulatoriale che permette, utilizzando uno strumento chiamato colposcopio, di osservare direttamente la cervice uterina, di individuare eventuali lesioni del tessuto della cervice e di fare i necessari trattamenti.

Quale è il motivo che consiglia di eseguire direttamente una colposcopia dopo l’esecuzione di un PAP test di screening?

Il motivo è il riscontro nel PAP test di cellule anormali.

La colposcopia è dolorosa?

No, la colposcopia non è dolorosa e non comporta nessun disagio in più rispetto ad un semplice  PAP test.


Quali sostanze si usano in colposcopia?

Durante la colposcopia vengono utilizzati ac.acetico diluito e lugol, due coloranti che evidenziano le lesioni colposcopiche, valutate poi dal ginecologo ingrandite.

01 febbraio 2016

Pap Test Anomalo - Colposcopia - HPV - Papilloma virus - ASCUS L-SIL H-SIL


Cos'è un Pap test anomalo?
Quando un medico dice che il tuo pap-test o striscio è anomalo, significa che sono state trovate nel pap-test delle cellule della tua cervice che non appaiono normali.
Il pap-test fa parte degli esami di routine che una donna dovrebbe eseguire, perché è il modo migliore di prevenire il cancro della cervice. Ma avere un pap-test anomalo non significa avere il tumore. Infatti, le possibilità che tu abbia un tumore sono veramente poche.
Cosa causa un Pap test anormalo?
Nella maggior parte dei casi, le anormalità sono dovute ad alcuni tipi di papillomavirus, o HPV. L'HPV è una patologia a trasmissione sessuale.
Solitamente queste cellule che si modificano tornano al loro stato normale da sole. Ma alcuni tipi di HPV sono collegati con maggiore probabilità al tumore cervicale. Per questo i pap-test regolari sono importanti.
A volte le cellule anomali sono dovute ad altri tipi di infezioni, batteri o altro. Queste infezioni possono essere curate.
Nelle donne che sono in menopausa, un Pap-test può trovare cambiamenti dovuti agli effetti dell'età.
Cosa aumenta il tuo rischio di Pap test anomalo?
Sicuramente partner sessuali diversi, soprattutto se non si utilizza il condom, o un partner che ha altri partner, possono incrementare il tuo rischio di prendere l'HPV. E l'HPV aumenta il tuo rischio di ottenere un pap-test anomalo.
L'HPV può rimanere nel tuo corpo per diversi anni senza manifestare nessuna alterazione. Così spesso se tua hai un solo partner e se pratichi sesso sicuro, potresti avere comunque un pap test anomalo per l'esposizione al virus che hai avuto in passato.
Le anomalie delle cellule al Pap-test causano sintomi?
Il fumo e\o un sistema immunitario predisposto aumentano le tue probabilità di avere delle anomalie della tua cervice.
Le cellule che si modificano da sole non causano sintomi. L'HPV allo stesso modo è solitamente asintomatico.
Se è presente invece un'infezione a trasmissione sessuale concomitante, potresti avere dei sintomi come:
- Delle perdite vagina eccessive rispetto al normale, con modifiche nel colore, odore o consistenza.
- Dolore, bruciore o prurito o dolore pelvico o genitale anche durante l'emissione di urina e i rapporti sessuali.
- Vescicole, eruzioni cutanee, arrossamenti o verruche possono comparire attorno ai genitali.
Cosa è necessario fare se hai un'anomalia del Pap test?
Hai bisogno di eseguire alcuni test di approfondimento per sapere se hai un'infezione generica o una severa che causa cambiamenti delle cellule che possono portare al tumore.
Per esempio:
La colposcopia, un test che guarda vagina e cervice con una lente ed alcuni coloranti ed identifica le lesioni da HPV
Un HPV-DNA test, un tampone che identifica il virus e ci dice da quale tipo sei affetta e il rischio relativo.
Un Pap-test di controllo a 6 o 12 mesi per controllare l'evoluzione
Una colposcopia è solitamente eseguita prima di qualsiasi trattamento. Durante la colposcopia, il medico può eseguire un prelievo chiamato "biopsia" su aree che all'ingrandimento appaiono anomale al fine di eseguire un esame istologico microscopio e verificare la presenza e il grado di evoluzione di una eventuale alterazione.
Il trattamento, se eseguito, potrà dipendere dal tipo di anomalie cellulari, lievi, moderate o severe, evidenziate durante la colposcopia. In caso di alterazioni severe, potrebbe essere necessario un trattamento chirurgico di escissione chiamato "conizzazione" perché per l'appunto il pezzo asportato ha la forma di un cono con la base all'esterno e la punta che si dirige verso l'utero.
I diversi tipi di Risultato del Pap-test
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Gli specialisti che analizzano le cellule del pap-test in laboratorio sono tutti d'accordo nel differenziare ciò che è normale da ciò è differente dalle normali cellule, sarà poi il medico ad aiutarti a decidere il trattamento migliore.
Solitamente questo tipo di alterazioni non hanno bisogno di trattamento immediato, vanno osservate nel tempo e possono regredire e scomparire spontaneamente, vanno però seguite con attenzione affinché non progrediscano verso le lesioni maggiori. Sono principalmente:
Alterazioni del Pap-test cellulari minori o "Lievi"
- ASC-US (ASCUS) or ASC-H. I cambiamenti che interessano queste cellule sono di significato non determinato, usualmente regrediscono spontaneamente e solo una piccola parte evolve verso le lesioni di grado superiore.
- L-SIL (LSIL). Questi cambiamenti sono considerati di lieve entità ma non sono più di significato sconosciuto, si possono infatti attribuire alla presenza del virus HPV; comunque anche in questo caso la maggior parte regredisce e solo una piccola parte evolve allo stadio moderato e severo.
Alterazioni del Pap-test cellulari "Moderate o Severe"
H-SIL (HSIL) e AGC. Sono lesioni pre-cancerose (precancerose) che possono evolvere verso il tumore se non vengono trattate in tempo e nel modo più appropriato. 
In molti paesi, tra cui il nostro le alterazioni possono anche essere descritte con il termine di "DISPLASIA"  di grado lieve, moderato o severo.

CHI HA UN PAP-TEST ANOMALO E' SOLITAMENTE UNA PERSONA SANA CHE HA UN RISCHIO MAGGIORE NEL TEMPO DI SVILUPPARE UN TUMORE, QUINDI HA UN RISCHIO MAGGIORE CHE SE CONTROLLATO E CURATO PREVIENE L'EVOLUZIONE VERSO IL TUMORE
Se hai qualsiasi dubbio, vuoi curarti, o vuoi avere un secondo parere, rivolgiti pure a noi e prendi un appuntamento in una delle nostre sedi




Cordiali saluti.