16 ottobre 2010

Le Infezioni Vaginali

La maggior parte delle donne ha avuto almeno una volta nella vita un’infezione vaginale.

Le infezioni vaginali possono essere accompagnate da vari sintomi, tuttavia alcune donne potrebbero non presentare alcuno di questi sintomi, o potrebbero confondere i sintomi con un altro tipo di infezione.

Le più comuni infezioni vaginali sono:

  • Vaginosi batterica
  • Candidosi
  • Tricomoniasi

Vaginosi batterica

È il tipo più comune di infezione vaginale.
L’ambiente vaginale in condizioni normali contiene una grande varietà di batteri “buoni” (lactobacilli) che mantengono l’ambiente vaginale acido in modo da ridurre la crescita di batteri “cattivi”.

Nelle donne affette da vaginosi batterica non c’è più questa protezione, aumentano i batteri “cattivi” e diminuiscono quelli “buoni”.

I sintomi sono:

  • moderate perdite bianco-grigie di odore sgradevole (di pesce o muffa)
  • Presenza di bolle d’aria nelle secrezioni
  • pH vaginale maggiore di 4.7
  • può essere presente prurito

Richiede specifico trattamento antibatterico, su prescrizione medica dopo aver eseguito una visita ginecologica.
Altri prodotti da banco (irrigazioni e spray intimi) non dovrebbero essere usati per curare la vaginosi batterica poiché potrebbero aggravarla.


Per completare la terapia ed evitare recidive è necessario completare tutto il ciclo terapeutico prescritto dal medico, anche se i sintomi sono scomparsi.
Se non trattata la vaginosi batterica può dare origine a delle complicanze:

  • risultati anomali di pap-test (infiammazioni e alterazioni del collo dell’utero)
  • durante la gravidanza si associa a parti prematuri e/o neonati sottopeso
  • maggior rischio di malattia infiammatoria pelvica (può portare a infertilità, dolore pelvico e gravidanza extrauterina)

Candidosi

È un’infezione causata da un fungo chiamato candida albicans. La sintomatologia è:

  • intenso prurito vulvare, bruciore
  • moderate perdite bianche grumose e dense (simili a ricotta) non di cattivo odore
  • assenza di bolle d’aria nelle secrezioni
  • presenza di eritema, edema e occasionalmente vesciche sulla vulva /vagina
  • pH vaginale maggiore di 4.5

Richiede specifico trattamento anti-micotico, su prescrizione medica dopo aver eseguito una visita ginecologica.


Tricomoniasi

È un’infezione causata da un parassita chiamato Trichomonas. Tale organismo può sopravvivere su spugne, asciugamani e costumi da bagno umidi, sebbene la trasmissione per queste vie non sessuali sia estremamente rara.

I sintomi comprendono:

  • Profusa perdita purulenta giallo-verdastra di odore sgradevole (di pesce)
  • Presenza di bolle d’aria nelle secrezioni
  • Eritema ed edema della vulva/vagina
  • pH 5.0-6.0

Richiede specifico trattamento antibatterico, su prescrizione medica dopo aver eseguito una visita ginecologica.
Per prevenire ogni tipo di infezione vaginale è necessario:

  • evitare irrigazioni, lavande
  • evitare saponi, talchi e spray igienizzanti
  • evitare pantaloni stretti e caldi

In molte occasioni è utile curare, con la stessa modalità, anche il partner con cui si hanno rapporti sessuali.