10 febbraio 2014

ECOGRAFIA 3D: il ruolo nella ginecologia e nei percorsi di PMA

Uno studio preliminare della cavità uterina, della riserva ovarica e il monitoraggio follicolare, fanno parte della valutazione iniziale di una coppia che intraprende un percorso di infertilità di coppia.

Quando si valuta l’utero, l’acquisizione in 3 dimensioni dei volumi permette una migliore consapevolezza degli stessa, agendo su dei piani longitudinali, coronali e trasversali multipli in contemporanea e ricostruendo un punto nello spazio. Migliora quindi la valutazione di anomalie anatomiche complesse; riducendo l’invio ad indagini invasive o diagnostiche di 3° livello (vedi RMN) solo se in presenza di anomalie da trattare chirurgicamente.

Migliora inoltre in modo esponenziale la valutazione della vascolarizzazione di una massa, valutando la distribuzione anatomica 3D e quantitativamente l’apporto ematico.


Le tecniche di contorno più avanzate come la ricostruzione VOCAL (virtual organ compute aided analysis) permette di identificare con estrema facilità e accuratezza la profondità di setti, curvature, malformazioni uterine (utero setto, utero bicorne), patologie intrauterine (polipi, fibromi), vascolarizzazione follicolare e riserva ovarica.

Ecco alcuni esempi giusto di pochi giorni fa:

3D VOCAL

3D Standard

3D Standard

3D VOCAL dopo isterosonografia